Colite spastica: cos’è e come si cura

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Colite spastica: cos’è e come si cura 17 Agosto 2019

Se anche a voi è capitato di soffrire di dolori o crampi addominali, è molto probabile che siate stati colpiti da colite spastica.

I sintomi di questa patologia durano circa tre giorni e vanno dal classico mal di pancia, alla sensazione di pienezza, dal gonfiore a livello del ventre, fino ai disturbi intestinali. In alcuni casi la sensazione di dolore può durare per molto più tempo e, a volte, a seconda della causa scatenante, può diventare cronica.

Quali sono le cause?

Questo disturbo si presenta per diverse ragioni, per esempio a causa di un'infezione della zona intestinale. Ma non solo. Anche le situazioni di stress possono contribuire all'ipersensibilità di questa zona. Non è un caso, infatti, che la colite spastica colpisca maggiormente le donne che ne sono più soggette.

Prevenzione e rimedi

Come per ogni patologia la prevenzione può aiutare moltissimo. Stile di vita sano, attività fisica e alimentazione corretta fanno davvero la differenza. Per esempio è bene:

  • evitare pasti troppo abbondanti;

· aumentare gli alimenti ricchi di fibre;

· eliminare cibi e bevande eccitanti, come la caffeina o la teina.

E se la prevenzione non è sufficiente? La cura è in farmacia. Sotto prescrizione medica, potete optare per:

  • farmaci contro la costipazione o la diarrea;
  • antibiotici;
  • antidepressivi, che aiutano ad alleviare il dolore;
  • anticolinergici, per controllare gli spasmi dell’intestino.

In ogni caso, prima di scegliere il rimedio o la dieta da seguire, chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indirizzarvi verso la cura più adatta.

Ultime news
  • Emicrania nei bambini: ecco come intervenire

    25 Gennaio 2020

    Se pensate che il mal di testa sia prerogativa degli adulti vi sbagliate. Colleghi irritanti o troppa stanchezza, infatti, non sono le uniche cause che portano a questo disturbo.

    Nei bambini, in particolare, i motivi scatenanti sono principalmente due: lo stress, dovuto ai ritmi frenetici di vita che gli si impone, e la carenza di ore di sonno.

    La forma più diffusa di cefalea è quella di tipo primario, dovuta per lo più all'emicrania. Quella secondaria, invece, riguarda condizioni più gravi come conseguenza a traumi o a patologie più critiche.

    Mal di testa: cause e rimedi

    Circa il 40% dei bambini entro i sette anni soffre di cefalea primaria.

    In alcuni casi i fattori che determinano questa patologia possono essere difficili da individuare poiché sono legati a disturbi psicologici come la depressione o una condizione di ansia. Più frequentemente, però, l'emicrania deriva dalla diminuzione delle ore di sonno dovuta allo stile di vita, all’aumento delle luci artificiali e all’utilizzo di strumenti elettronici in età sempre minore.

    Il mal di testa in età pediatrica non deve mai essere trascurato ed è bene intervenire prima che il dolore sia troppo grande. Oltre ai rimedi farmacologici, antiemetici e antidolorifici, come l'ibuprofene e il paracetamolo, è importante seguire qualche buona abitudine. Dormire sempre nella stessa stanza e allo stesso orario e, dal quarto mese in poi, separare la fase dell'alimentazione da quella del sonno, possono aiutare a prevenire il formasi dell'emicrania.

    In ogni caso, per intervenire correttamente e aiutare il vostro bambino a sconfiggere il dolore, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà consigliarvi in modo efficace e mirato.

  • Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza

    23 Gennaio 2020

    Saltare l'assunzione della pillola anticoncezionale può capitare a tutti. Vuoi per i ritmi di vita fin troppo frenetici, vuoi per distrazione o per impossibilità fisica, a volte capita di non seguire le corrette istruzioni d'uso.

    Che fare quindi quando ci si trova in questa situazione?

    Prima di tutto è bene ricordare che la pillola è un vero e proprio farmaco. Per questo, per evitare la perdita del suo beneficio o il presentarsi di effetti collaterali, come mal di testa, nausea e gonfiori, è importante assumerla nel modo corretto.

    In caso di dimenticanza, quindi, è necessario seguire alcune regole "riparatorie".

    Se la dimenticanza è di poche ore, non succede nulla. Vi basterà prendere la pillola appena possibile e continuare il suo utilizzo come sempre.

    Nel caso il ritardo nell'assunzione superi le 12 ore, la sua funzione anticoncezionale potrebbe essersi ridotta o annullata.

    Ritardo oltre le 12 ore: come comportarsi in questo caso?

    Se la disattenzione è avvenuta durante la prima settimana, dopo la pausa dei sette giorni, il rischio di gravidanza può essere elevato. Ѐ importante, quindi, assumere la compressa dimenticata appena possibile e avere rapporti protetti per i sette giorni successivi.

    Quando la pillola è stata dimenticata nel corso della seconda settimana, giorno 8-14, non ci sono rischi particolari e quindi, non sarà necessario utilizzare ulteriori metodi anticoncezionali nei sette giorni successivi. Questo a meno che la dimenticanza non sia stata di due o più compresse.

    In caso di dimenticanza nella terza settimana, giorno 15-21, il rischio di gravidanza esiste. Oltre a recuperare l'assunzione della pillola "persa" si dovrà iniziare il ciclo successivo senza fare intervalli. Altro rimedio è sospendere l'assunzione delle compresse, aspettare sette giorni senza compressa e proseguire poi con la normale posologia.

    Per evitare una scorretta assunzione o rimedi fai da te poco appropriati, è sempre bene consultare il personale specializzato. Il vostro medico o farmacista potranno aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore.

  • Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

    21 Gennaio 2020

    Come detto più volte, seguire una corretta alimentazione può migliorare la nostra salute e aiutare il corpo a svolgere correttamente le sue funzioni.

    È il caso della prostata, una ghiandola maschile situata appena sotto la vescica, davanti al retto, e il cui benessere è fondamentale per la salute dell’uomo. Attraverso la prostata, infatti, passa l'uretra, il canale che porta all'esterno sia le urine che il liquido seminale.

    La salute di questa ghiandola può essere compromessa da alcuni fattori tra cui:

    • la pressione elevata,
    • il diabete,
    • il colesterolo alto
    • i trigliceridi alti

    che possono aumentare le probabilità di danneggiarla. Ma non solo.

    Anche il vizio del fumo e l’alimentazione possono interferire con il suo corretto funzionamento e in particolare, l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri come i dolci, le carni rosse, fritture e l’abuso di grassi saturi, sono fortemente sconsigliati per garantirne la buona salute.

    Ricettario di buona salute

    Per questo è importante seguire una dieta equilibrata e sobria, privilegiando alimenti come frutta e verdura ricchi di antiossidanti naturali e le proteine della soia, che svolgono un ruolo protettivo contro lo sviluppo del cancro alla prostata.

    Esistono poi specifici integratori che influiscono positivamente come, ad esempio, quelli a base di:

    • serenoa repens, una pianta efficace a prevenirne l'ingrossamento e capace di ripristinare le normali funzionalità;
    • avovida, che svolge un'azione antinfiammatoria e ricostituente;
    • licopene, con proprietà antiossidanti;
    • zinco, che agisce sul sistema immunitario.

    Queste sostanze, unite ad una dieta corretta e all’attività fisica, possono migliorare la salute della prostata agendo a sostegno delle sue funzionalità. In caso di necessità, quindi, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore e il trattamento più adatto alle vostre esigenze.

Rubriche
  • TISANA PER COMBATTERE I CRAMPI MUSCOLARI

    19 Febbraio 2020

    Lo sportivo è un'atleta sempre impegnato tra allenamenti, sforzi fisici, gare agonistiche, oppure può essere una semplice persona, che vuole mantenersi in buona forma fisica. In entrambi i casi, a volte commettere errori è facile, anzi diciamo quasi banale e scontato, perché invece di pensare prima alla salute, il primo e solo pensiero, che invade la menta è raggiungere il risultato, in meno tempo possibile.

    Il problema è che da questo desiderio intenso, di voler raggiungere ottimi risultati, possono comparire i crampi muscolari, e non arrivano da soli, perché sono accompagnati da dolore più o meno intenso. La loro comparsa è dovuta a carenze alimentari , come il potassio e il magnesio o possono derivare da sforzi fisici eccessivi che causano questa dolorosa contrazione. Se ormai, questo disturbo vi ha colpiti non vi resta, che risolvere la situazione e intervenire immediatamente. Niente paura, perché in questa nuovo articolo, vi diciamo come preparare una tisana alla passiflora, per alleviare questo spiacevole disturbo.

    Tisana alla passiflora contro i crampi muscolari

    Gli ingredienti che vi occorrono sono:

    1 cucchiaio di passiflora essiccata

    300 ml di acqua

    La preparazione è quella di una classica tisana, Quindi mettete in un tegame i 300 ml di acqua e portate ad ebollizione a fuoco medio, aggiungete il cucchiaio di passiflora essiccata e lasciate riposare per 5 minuti. In seguito, filtrate, versate in una tazza e bevete l'infuso quando è ancora caldo. Il consumo è indicato, al momento che compaiono i crampi muscolari e sospendere questo trattamento, quando notate miglioramenti, una tisana 1 o 2 volte al giorno. I benefici, della tisana alla passiflora sono che rilassa e distende la tensione, alleviando notevolmente il dolore provocato dai crampi muscolari. In più, vi aiuterà a riposare meglio.

    Con la passiflora risolverete il problema, ma ricordatevi sempre che lo sport o una qualsiasi attività fisica, va praticata con intelligenza.

  • MASCHERA ALLA ZUCCA PER NUTRIRE I CAPELLI

    12 Febbraio 2020

    In questo articolo vi faremo scoprire le fantastiche proprietà benefiche delle zucca per i vostri capelli, perché se non lo sapevate, grazie al ricco contenuto delle sue "virtù" naturali, che sono le vitamine e le qualità antiossidanti è ottima per nutrire i capelli donando tantissimi vantaggi nutrendoli e prendendosene cura dalla radice alle punte.

    Allora senza perderci troppo in chiacchiere andiamo a realizzare la nostra maschera alla zucca per curare i capelli. Cosa occorre? E come la si prepara? E' più semplice di quello che pensate.

    MASCHERA ALLA ZUCCA NUTRIENTE PER TUTTI I TIPI DI CAPELLI

    Vi occorrono

    3 CUCCHIAI DI ZUCCA

    2 CUCCHIAI DI YOGURT BIANCO NATURALE

    1 CUCCHIAIO DI OLIO EXTRA VERGINE.

    La preparazione richiede pochissimo minuti, dovete mettere questi tre ingredienti in un frullatore e frullarli, fino a quando non otterrete un composto omogeneo e cremoso, dalla consistenza facilmente spalmabile. Ora aiutandovi con un pettine dai denti larghi spicciate con cura la vostra capigliatura. Applicate il composto partendo dalle punte poi le lunghezze, fino ad arrivare alla cute effettuando un delicato massaggio e pettinando nuovamente i capelli in modo, che assorbano in miglior modo tutti questi benefici contenuti nella zucca lasciando in posa per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, eliminate l'impacco sciacquando abbondantemente con acqua alla vostra temperatura ideale e facendo il vostro classico shampoo.

    Il consiglio è di ripetere questo trattamento, con costanza almeno una volta a settimana per usufruire dei benefici della zucca, perché se prendete l'abitudine migliorerete notevolmente la bellezza dei vostri capelli perché saranno nutriti, il colore sarà luminoso, saranno più forti e meno fragili e inoltre, aiuta anche a far crescere i capelli più velocemente.

    Vi abbiamo svelato un altro segreto per la vostra bellezza dei vostri capelli, ora sta a voi cogliere quest'occasione e non lasciarvi sfuggire l'utilizzo della preziosa zucca.

    Buon trattamento.

  • L´ALIMENTAZIONE DELLO SPORTIVO E LE SUE REGOLE

    05 Febbraio 2020

    Quando si pratica sport, ci sono tante piccole, ma fondamentali accortezze a cui bisogna prestare la massima attenzione, perché queste sono necessarie, per mantenere l'organismo in buona salute e soprattutto, garantiscono la giusta quantità energia per sopportare gli sforzi fisici. Prima di tutto l'alimentazione deve essere tenuta sotto controllo, ben equilibrata, quindi è consigliabile che sia corretta, non deve mai mancare l'acqua, le fibre, i sali minerali e le vitamine. In questa nuova e breve guida, vediamo alcune regole fondamentali per lo sportivo, una specie di prontuario, in modo tale da sapere quali sono le cose giuste da fare, che aiutano l'atleta a rimanere in buona salute e gli aspetti che portano a svolgere gli allenamenti in perfetta sintonia con la mente. Infatti dovete sapere, che il corpo e la mente se pensano la stessa cosa e hanno la quantità di energia, necessaria per affrontare lo svolgimento dell'attività fisica e la costanza nel rispettare alcune regole, si otterranno ottimi risultati.

    Vediamo le regole dell'alimentazione dello sportivo:

    Non rinunciare, mai per nessun motivo alla prima colazione.

    Mai e poi mai, saltare i pasti principali.

    Diversificare la scelta degli alimenti, mai mangiare per giorni e giorni, la stessa cosa.

    Le proteine vanno consumate una o due volte al giorno. Potete variare con carne, pesce, uova e formaggi

    Una porzione al giorno di carboidrati. In questo caso avete a vostra disposizione una vasta scelta tra riso, pasta, orzo, mais farro, pane o patate.

    Evitare il consumo eccessivo di sale e grassi.

    Frutta a fine pasto, sempre.

    Bere costantemente, non solo quando si sente il bisogno.

    Ultima regola, ma importantissima.

    Ricordatevi di dormire almeno 8 ore, regolarmente ogni notte.

    Questo è il giusto equilibrio, di cui ha bisogno lo sportivo, semplici regole per rimanere in perfetta salute e dedicarsi allo sport che più ama, con facilità.

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