COME COMBATTERE IL FREDDO

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COME COMBATTERE IL FREDDO
COME COMBATTERE IL FREDDO

Quando fa troppo freddo e il nostro fisico non sopporta questo cambiamento climatico, cosa bisogna fare? Coprirsi con l'abbigliamento idoneo, no, risposta sbagliata perché, purtroppo questa attenzione il più delle volte, non è sufficiente. Il freddo è una "cosa" naturale, in quanto è inevitabile e fa parte delle quattro stagioni. Per combatterlo nella maniera giusta e corretta, bisogna ricorre ad un'alimentazione che apporti calore al nostro organismo, aumentando la temperatura corporea e facendo passare i brividi di freddo.

In questo nuovo articolo, vi riveliamo quali sono gli alimenti anti-freddo.

Gli alimenti che scaldano il corpo e apportano benefici e sollievo immediato sono:

Il peperoncino

Lo zenzero

L'aglio

La cipolla

Il tè e le tisane

Le zuppe

Il cioccolato extra fondente

I legumi

La frutta secca

Le verdure

La carne bianca

Tutti questi cibi elencati aiutano a combattere il freddo, perché stimolano la circolazione sanguigna aumentando gradualmente la temperatura corporea. Donano inoltre, energia in modo tale da migliorare la sopportazione delle temperature rigide.

Altri consigli sono:

Bevete sempre anche se fa freddo, almeno 2 litri di acqua lontano dai pasti principali, l'organismo ne ha bisogno sempre.

Non fate diete drastiche durante gli inverni freddi, anzi, cercate di mangiare un pò di più.

Evitate il consumo eccessivo di alcool, perché il calore che vi dona è solo momentaneo.

La giusta alimentazione è sempre consigliata, sia per il benessere dell'organismo e in questo caso è indispensabile, per sconfiggere il freddo. Non dimenticate mai, che la buona salute parte dalla tavola e a scegliere siete soltanto voi. Non è necessario un abbigliamento eccessivamente pesante, è importante scaldare il corpo in modo naturale e tutto questo è possibile, grazie a madre natura. Lei è ovunque possiede sempre, ciò di cui noi abbiamo bisogno...

Brividi di freddo? No, dai ora sapete come scordarli, scaldandovi in modo naturale!

Più Lette
  • La curcuma è una preziosa spezia, che offre innumerevoli benefici alla nostra salute. Infatti il suo utilizzo è ideale, per preparare delle ottime tisane, che aiutano il nostro organismo a stare "meglio e bene". Questo ingrediente può essere utilizzato, per la preparazione di potenti infusi. Il loro consumo è ricco di proprietà benefiche e questa bevanda agisce favorendo la digestione, è ottima in caso di tosse e mal di gola, depura l'organismo e rafforza le difese immunitarie. In più, influisce migliorando la circolazione, combatte le infiammazioni e abbassa il colesterolo.

    Realizzare la tisana alla curcuma è semplicissimo, vediamo come si fa e che cosa vi occorre.

    Tisana benefica alla curcuma

    Gli Ingredienti che vi occorrono sono:

    300 ml di acqua

    1 cucchiaio di curcuma.

    Prendete una pentola, mettete 300 ml di acqua aggiungete, 1 cucchiaio di curcuma in polvere e mescolate con un mestolo. Portate il composto a ebollizione a fuoco medio e poi, fate riposare per circa 5 minuti. A questo punto, filtrate e bevete la tisana quando è ancora calda. Potete bere questa bevanda, anche tutti i giorni. In alternativa potete consumarla mensilmente per 2 settimane di assunzione giornaliera, preferibilmente la mattina e abbinare 2 settimane di interruzione e procedere ripetendo il trattamento, in questo modo.

    Anche se la curcuma è un ingrediente naturale, ricordate che può avere controindicazioni. Il suo consumo, infatti non è adatto a tutti e la sua assunzione è sconsigliata a chi soffre di calcoli biliari, perché questa spezia, potrebbe peggiorare le condizioni di questo tipo di malattia.

    Non superate mai la dose di 1 cucchiaio al giorno di curcuma. Potete anche utilizzarla per arricchire le vostre ricette, per dare sapore, oppure aggiungerla allo yogurt. Potete addirittura decidere di usare la radice di questa spezia grattandola, sui primi e secondi piatti o per regalare un sapore deciso, alle vostre insalate.

    Nel caso i cui, ancora non conoscete la curcuma, potrebbe accompagnarvi nel vostro quotidiano, diventando un valido aiuto per soccorrervi, quando avete bisogno di un sostegno tutto naturale...

  • Le conseguenze dello stress sull'organismo si sa, sono numerose. Essere stressati fa male al cuore, all'umore, è causa di insonnia e altro ancora. E' meno noto, però, che possa provocare anche disturbi e problemi più o meno seri agli occhi. Se vuoi proteggere la vista, devi rilassarti. Lo afferma una nuova ricerca effettuata di recente presso l'Università tedesca di Magdeburgo e pubblicata su "Epma Journal", che individua il legame tra stress psicofisico e calo della capacità visiva (anche in soggetti perfettamente sani che ci hanno sempre "visto bene").

    Tra i disturbi più frequenti riconducibili all'accumulo di uno stress eccessivo c'è il tremolio della palpebra. Sentire la palpebra che vibra o pulsa come se il cuore battesse proprio in quel punto succede raramente, ma quando accade c'è lo zampino dello stress, o di uno stato di tensione protratto per lungo tempo.

    Il tremolio, in particolare, è prodotto dall'iperattività di un piccolo muscolo, detto di Muller o tarsale superiore, che è responsabile del movimento di elevazione della palpebra. L'attività di questo muscolo è regolata dal sistema nervoso simpatico, e normalmente ha soltanto la funzione di far sollevare e abbassare le palpebre. Quando però in circolo è presente molta adrenalina a causa dello stress, il muscolo di Muller viene iperstimolato, e si verifica quindi la fastidiosa sensazione di tremolio.

    La situazione può essere accentuata e assumere contorni più seri se concorrono circostanze secondarie allo stress, come eccesso di caffè, consumo di alcolici e fumo, che provocano disidratazione e carenza di vitamine e minerali.

    I rimedi

    Il problema, sicuramente fastidioso ma che non desta preoccupazione, deve essere visto come il segnale che ci stiamo trascurando e ci lasciamo travolgere dallo stress e dai ritmi troppo frenetici della vita quotidiana. Se vuoi parlane con il medico oppure con l'oculista. Se sei costretto/a a restare per troppo tempo davanti allo schermo del pc, nella nostra farmacia trovi colliri e prodotti che possono dare sollievo ai tuoi occhi, soprattutto se affaticati o arrossati.

  • Il 4 Marzo si celebra in tutto il mondo il World Obesity Day, il cui obiettivo è aumentare la sensibilizzazione verso quella che sta diventando una vera e propria "malattia sociale". Secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità, il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del nostro pianeta è sovrappeso oppure obeso.

    Le previsioni future non sono affatto rosee, anzi la situazione è destinata ad aggravarsi. L'obesità non è soltanto una problematica di natura estetica, ma è una vera e propria patologia. Molti sottovalutano le conseguenze del sovrappeso sull'organismo: il peso eccessivo innesca con il passar del tempo uno stato di infiammazione cronica molto pericoloso.

    Lo stato infiammatorio cronico favorisce la comparsa di molte altre malattie: anche per questo motivo, l'obesità va affrontata e non trascurata.

    La persona obesa va sempre valutata da un equipe multidisciplinare formata da diversi professionisti che consigliano il percorso migliore per il caso specifico. La maggior parte delle volte il primo step prevede un intervento sullo stile di vita. Si educa la persona a mangiare di meno e meglio e muoversi di più, in modo che il consumo di energia superi l'introito calorico.

    La dieta mediterranea è in genere il regime alimentare più efficace per far perdere peso anche alle persone obese, perché prevede il 55% di carboidrati, il 25-30% di grassi e il 10-15% di proteine.

    I valori di riferimento

    Per stabilire se una persona è obesa si utilizzano alcuni parametri, fra cui l'indice di massa corporea o Bmi (Body mass index), che si ottiene dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza espressa in metri. I risultati ottenuto vanno poi confrontati con la seguente tabella:

    Tra 19 e 24,9: Normale

    Tra 25 e 29,9: Sovrappeso

    Tra 30 e 34,9: Obesità di primo grado

    Tra 35 e 39,9: Obesità di secondo grado

    Da 40 in su: Obesità Grave

    La prevenzione è assai importante per evitare i danni causati dall'obesità. E' quindi importante tenere sotto controllo il peso alle prime avvisaglie di aumento. Chiedi al personale della nostra farmacia quali sono i prodotti dimagranti più adatti per il tuo caso.

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