Dermatite atopica: cos’è e come si cura

Le nostre offerte mensili

€ 9,50 € 5,90

€ 4,90 € 3,70

€ 49,90 € 39,90

Dermatite atopica: cos’è e come si cura 07 Novembre 2019

Ne soffre quasi un bambino su quattro e colpisce il 5% degli adulti: la dermatite atopica è un disturbo piuttosto comune.

Una patologia potenzialmente cronica che si presenta quando la barriera cutanea si altera e la pelle diventa vulnerabile alle aggressioni esterne.

È in questo momento che le sostanze irritanti e allergizzanti possono infiammare la cute del viso e del corpo, seccandola e rendendola molto sensibile.

Dermatite atopica: come riconoscerla?

Tra i sintomi più comuni della dermatite atopica compaiono prurito, eruzioni cutanee diffuse, pelle secca e che si squama facilmente.

L’epidermide, poi, può risultare arrossata ed iperreattiva: la pelle “tira” e si infiamma spesso, generando una fastidiosa sensazione di pizzicorio localizzato.

Prevenire e trattare la dermatite atopica con i prodotti dermocosmetici

Accanto ad una terapia farmacologica, ideale per curare il problema, è possibile prevenire l’insorgere della dermatite atopica ed alleviarne i sintomi grazie ad una corretta routine beauty.

Il primo passo è quello di scegliere prodotti detergenti molto delicati non schiumogeni e non profumati, e di ridurre la frequenza dei lavaggi, per non irritare troppo la pelle già stressata.

Per rigenerare e rafforzare la naturale barriera cutanea e ripristinare il film lipidico, poi, è consigliabile optare per prodotti emollienti e sfiammanti: un vero toccasana anche per lenire l’epidermide sensibile durante la fase acuta della dermatite.

Tra i prodotti disponibili in farmacia, sono particolarmente indicati quelli ricchi di acidi grassi Omega-6, capaci di lenire il prurito e combattere la secchezza, e di ceramidi, speciali lipidi che trattengono l’acqua all’interno del derma rendendo la cute meno esposta alle aggressioni esterne.

Ultime news
  • Emicrania con e senza aura: impara a riconoscerla

    16 Novembre 2019

    Solo in Italia ne soffrono milioni di persone. Stiamo parlando dell’emicrania, una delle forme più diffuse di mal di testa che, solitamente, si manifesta con una sensazione di dolore acuto o pulsante.

    È bene sottolineare che ne esistono diversi tipi e che, a seconda degli effetti che provoca, può essere definita con o senza aura.

    Mal di testa? Non sono tutti uguali

    L’emicrania senza aura viene spesso anticipata da alcuni sintomi come sbadigli ripetuti, sensazione di irritabilità, aumento della diuresi e fame improvvisa.

    In genere si presenta con attacchi frequenti, molto dolorosi e pulsanti, che possono durare anche due o tre giorni. Si sviluppa solo su una parte della testa o del volto e può peggiorare progressivamente con il movimento.

    Questo tipo di mal di testa può essere accompagnato da vari disturbi come:

    • pallore;
    • brividi e debolezza;
    • fastidio alla luce, ai suoni e agli odori;
    • nausea o vomito.

    L’emicrania con aura, invece, si sviluppa meno frequentemente e può essere scatenata da fattori esterni tra cui lo stress emozionale o fisico, cambiamenti di vita e forti emozioni positive, variazioni atmosferiche repentine, carenza di riposo, disturbi ormonali o rumori troppo forti, ma anche una scorretta attività fisica o alcuni tipi di farmaci e cibi.

    Viene definita “con aura” perché collegata a manifestazioni di tipo neurologico che anticipano o seguono il dolore. Tra queste, per esempio, troviamo:

    • formicolii agli arti;
    • abbassamento, annebbiamento o distorsione della vista;
    • riduzione della forza degli arti e della sensazione del tatto;
    • alterazioni del linguaggio.

    Per risolvere o alleviare questi disturbi potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la cura migliore a seconda della tipologia di emicrania da cui siete affetti.

  • Tutto sulla vitamina K: un toccasana per sangue e ossa

    14 Novembre 2019

    Il verde è il colore della speranza ma è anche quello della salute. In tutte le verdure a foglia verde, infatti, è presente un elemento estremamente importante per il nostro organismo. Parliamo della vitamina K, anche chiamata vitamina di coagulazione.

    Il suo nome deriva dalla parola danese koagulation poiché, il suo effetto principale, è quello di sviluppare dei fattori di coagulazione del sangue, aiutando l’arresto delle emorragie. Negli ultimi anni, poi, si è scoperto come questa vitamina influisce nella formazione e nella conservazione delle ossa, intervenendo nella produzione di osteocalcina, la proteina atta a prevenire l’indebolimento osseo durante la fase di post-menopausa.

    Il verde che dona salute

    La vitamina K è presente in moltissimi alimenti, in particolare nelle verdure come spinaci, cipolle, cavoletti di Bruxelles, coste e porri. Ma anche negli oli vegetali, fiocchi di avena, legumi e burro. Con un'alimentazione sana ed equilibrata, quindi, è molto facile assimilare le giuste dosi quotidiane di questo concentrato di benessere.

    Nei soggetti adulti è difficile che si riscontri una carenza di questo elemento e quando avviene, solitamente, è a causa di malattie associate a disturbi dell’assorbimento dei grassi nell’intestino.

    Questo, però, non vale per i neonati i cui fattori di coagulazione del sangue non sono ancora maturi. Il latte materno contiene dosi molto basse di vitamina K e, quindi, risulta importante aggiungerla con degli integratori.

    Per questo motivo, è sempre bene chiedere consiglio al medico e al farmacista di fiducia che vi sapranno indirizzare verso la soluzione migliore per una corretta assimilazione di questo importantissimo elemento di salute.

  • Bite per i denti: a cosa serve?

    12 Novembre 2019

    Lo avete sicuramente visti in farmacia: il bite per i denti, trasparente e preformato, è una speciale mascherina che si automodella sulla forma dell’arcata dentale. Di cosa si tratta? Di un accessorio alleato della salute, disponibile ad un costo contenuto, che spesso si utilizza per trattamenti di breve durata finalizzati a risolvere i problemi dell’apparato masticatorio.

    Ma, di preciso, a cosa serve il bite?

    Ecco i 3 utilizzi più diffusi di questo dispositivo medico.

    1. Il bite cura la malocclusione: quando i denti dell’arcata superiore coincidono male con quelli inferiori, la mascella non è allineata alla mandibola. Colpa di abitudini sbagliate, come l’utilizzo prolungato del ciuccio da bambini, o di una conformazione genetica. La conseguenza? La malocclusione può dare vita a scompensi della postura anche gravi e cronici.
    2. Il bite previene il mal di schiena posturale: spesso, il gesto di digrignare i denti può provocare nel tempo mal di schiena e mal di testa. Colpa della malocclusione dell’apparato masticatorio che infiamma l’articolazione temporo-mandibolare e scarica il dolore sulla schiena.
    3. Il bite limita il bruxismo: il gesto involontario di serrare e digrignare i denti, di giorno e di notte, può deteriorare i denti e infiammare le articolazioni. Utilizzando il bite, invece, l’arcata superiore viene placcata, così da favorire il rilassamento dei muscoli mandibolari e dell’intera bocca.

    Prima di acquistare un bite, però, assicuratevi di avere il consenso di un medico o di uno specialista: solo con una diagnosi corretta del vostro problema potrete risolverlo in tutta sicurezza.

Rubriche
  • CORRERE, ELIMINA LO STRESS

    06 Novembre 2019

    Purtroppo, lo stile di vita frenetica che siamo costretti a sopportare ogni giorno, mette in serio rischio il nostro umore rendendolo instabile, in più, l'accumulo di stress, molto spesso sembra ucciderci e affrontare la semplice routine, diventa sempre più difficile e complicato. Ma come si fa a ridurre questi livelli di tensione? Come si fa ad eliminare lo stress e sentirsi , più rilassati? Semplice, la risposta a questa domande è decidere di praticando un pò di sport, scegliendo di svolgere una salutare corsa, perché dovete sapere che correre, aiuta sia fisicamente che mentalmente l'organismo a stare meglio. Prima di tutto, questo genere di attività fisica, scioglie la tensione muscolare e il nervosismo, mette di buonumore e ultimo, influisce alleviando il senso di stress, migliora la funzione del cervello e per ultimo, ma non meno importante, mantiene in buona forma fisica.

    Scegliendo, di correre garantirete al vostro organismo un totale e benefico rilassamento che renderà le vostre giornate più piacevoli. Ora, passiamo a quanto e per quanto tempo è importante correre. Se siete fuori allenamento, scegliete di praticare quest'attività un paio di volte a settimana, iniziate camminando a passi veloci per almeno 15 minuti.Quando vi sentiti più allenati e notate che la vostra resistenza fisica aumenta, potete iniziare a correre per un tempo di 30 o 60 minuti, anche tutti i giorni, importante la respirazione, mentre correte mantenete un tipo di respiro regolare. Potete correre la mattina presto, in modo che il vostro fisico si prepari ad affrontare la giornata in modo sano, potete correre durante la pausa pranza di lavorare, (se ne avete la possibilità) oppure in tarda serata. Non dimenticate di scegliere l'abbigliamento giusto comodo e che non soffochi l'epidermide.

    Correre, il modo migliore e sano che vi aiuterà ad allontanare lo stress e il cattivo umore, dalle vostre giornate.

  • IL PREZZEMOLO E I SUOI BENEFICI PER LA SALUTE

    30 Ottobre 2019

    Nel precedente articolo abbiamo visto i benefici, che il miele dona alla salute, ora andiamo a vedere e conoscere i preziosi aiuti del prezzemolo, un'erba aromatica, che viene molto utilizzata per insaporire diversi piatti culinari e che, inoltre può regalare al nostro organismo tanta buona salute. Il consiglio è di consumarne alcune foglie e masticarle, durante l'arco della giornata andando ad eliminare il gambo. Ora vediamo che cosa possiede il prezzemolo e, perché dovremmo consumarlo con regolarità.

    VITAMINE, quest' erba dalle piccole dimensione è ricca di vitamine C, B, K e A e pensate, che queste sostanze si prendono cura del sistema immunitario rendendolo più forte e protetto, rende le ossa più forti, perché le tonifica e ha il potere, di agire sul sistema nervoso garantendo un giusto equilibro, aiutando l'organismo a sopportare, anche i possibili problemi relativi allo stress.

    PRESSIONE SANGUIGNA, grazie alla presenza dell'acido folico, favorisce il naturale e sano funzionamento del cuore tenendo, la pressione sanguigna sotto controllo .

    ARTICOLAZIONI, per chi soffre di dolori o problemi alle articolazioni il prezzemolo è ricco di proprietà antinfiammatorie e apporta sollievo riducendone questi fastidi.

    DIGESTIONE, in caso di problemi legati ad una digestione lenta e difficoltosa è ideale come valido aiuto naturale, per contrastare questo problema.

    ANTITUMORALE, anche il prezzemolo come altre erbe aromatiche e diverse qualità di spezie è un prezioso alleato, per combattere e prevenire diversi tipi di cancro, questo grazie ad una sostanza che si chiama Apigenina.

    Queste proprietà naturali curative sono contenute in tutto ciò che madre natura ha creato e che lei ci mette a disposizione. Ora conoscete le proprietà benefiche del prezzemolo ed anche in questo la scelta dipende solo da voi, provare o rinunciare. Una raccomandazione, se decidete di provare siate costanti perché decidere di fare una cosa ogni tanto, significa non raggiungere assolutamente nessun risultato.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.