I BENEFICI DEL KIWI GIALLO

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I BENEFICI DEL KIWI GIALLO
I BENEFICI DEL KIWI GIALLO

Il consumo di frutta nella nostra alimentazione è molto importante e non dovrebbe mai essere carente. In questo nuovo articolo vi presentiamo il kiwi, ma non il classico frutto verde, ma bensì il kiwi giallo e i suoi straordinari benefici per la salute umana.

Il kiwi giallo è un frutto originario della Nuova Zelanda. Il suo colore è appunto, giallo molto intenso, simile al limone e risulta essere ricco di vitamine e sali minerali, fondamentali per il perfetto benessere fisico.

Bene, se vi siete incuriositi, vediamo nel dettaglio le qualità benefiche del kiwi giallo.

Risulta essere ottimo in caso di cattiva digestione, perché la facilita eliminando il senso di gonfiore addominale. Aiuta a perdere peso in quando brucia i grassi in eccesso e accelera il metabolismo. Le sue preziose sostanze sembrano essere una valida protezione contro il cancro. Mantiene gli occhi e la vista sana e risulta anche essere un alleato non solo per la salute, ma anche per la bellezza estetica. Il consiglio è di consumarlo con regolarità, un paio di volte a settimana e che sia possibilmente fresco e di stagione. Potete gustarlo da solo, oppure utilizzarlo per preparare delle gustose macedonie o ricche insalate.

Invece, per quanto riguarda la bellezza estetica, potete preparare delle maschere che levigano la pelle del viso rendendola luminosa. Vi basterà prendere un pò della polpa del kiwi giallo metterla in una ciotola e schiacciarla, con cura con una forchetta, aggiungere un pò di olio extra vergine e amalgamare con cura. Applicate sul viso asciutto e pulito per una ventina di minuti e quando il tempo è trascorso, sciacquate abbondantemente con acqua tiepida. Il risultato è che la vostra pelle, vi dirà grazie.

Il kiwi giallo, poco conosciuto, ma con tanti benefici per il nostro organismo, provatelo se potete e non ve ne pentirete assolutamente... La natura è da sempre la fornitura migliore del benessere completo!

Più Lette
  • Le rughe, come abbiamo già detto diverse volte sono il problema più odiato da tutte le donne. Il motivo è che il tempo che passa non lo si può fermare, perché è normale che sia così e purtroppo, questo influisce negativamente sulla pelle del viso facendola apparire sempre più fragile, delicata e invecchiata. La natura da sempre è pronta a "tenderci la sua mano" e venire in nostro aiuto, perché grazie ai suoi preziosi alleati è in grado di curare qualunque essi siano i nostri problemi. Nel caso di rughe abbiamo, una soluzione per voi...

    Il sedano, un ingrediente molto utilizzato in cucina, ma che risulta essere anche un ottimo alleato, per contrastare la formazione delle rughe. Volete sapere, se dovete mangiarlo? Si fa bene, ma in questo specifico caso, vi riveleremo come realizzare un trattamento, anzi un tonico, contro le rughe in modo da ridurre e rallentare il processo legato all'invecchiamento cutaneo.

    Come si prepara e cosa occorre.

    Tonico antirughe al sedano

    L'ingrediente è uno solo, infatti vi occorre solo il gambo di un sedano fresco e abbastanza grande.

    Dovete prendere il gambo del sedano ed eliminare le foglie e lavarlo per bene. Con un coltello tagliatelo in pezzi grandi e con il frullatore frullatelo accuratamente. Ora, prendete un passino da cucina e mettete il composto all'interno, posizionando un bicchiere in modo da raccogliere tutta l'acqua che perderà il gambo del sedano tritato. Coprite con un panno di cotone pulito per un paio d'ore e poi, buttate la polpa e tenete il tonico, "acquoso" mettendolo in un contenitore ermetico. Applicate questo tonico 2 o 3 volte al giorno, tutti i giorni e la pelle del vostro viso apparirà nutrita, levigata, distesa, idratata e le rughe man mano che utilizzerete questo trattamento saranno sempre più attenute.

    Scegliete voi, i trattamenti giusti a basso costo, ma che garantiscono soddisfacenti risultati.

  • Le conseguenze dello stress sull'organismo si sa, sono numerose. Essere stressati fa male al cuore, all'umore, è causa di insonnia e altro ancora. E' meno noto, però, che possa provocare anche disturbi e problemi più o meno seri agli occhi. Se vuoi proteggere la vista, devi rilassarti. Lo afferma una nuova ricerca effettuata di recente presso l'Università tedesca di Magdeburgo e pubblicata su "Epma Journal", che individua il legame tra stress psicofisico e calo della capacità visiva (anche in soggetti perfettamente sani che ci hanno sempre "visto bene").

    Tra i disturbi più frequenti riconducibili all'accumulo di uno stress eccessivo c'è il tremolio della palpebra. Sentire la palpebra che vibra o pulsa come se il cuore battesse proprio in quel punto succede raramente, ma quando accade c'è lo zampino dello stress, o di uno stato di tensione protratto per lungo tempo.

    Il tremolio, in particolare, è prodotto dall'iperattività di un piccolo muscolo, detto di Muller o tarsale superiore, che è responsabile del movimento di elevazione della palpebra. L'attività di questo muscolo è regolata dal sistema nervoso simpatico, e normalmente ha soltanto la funzione di far sollevare e abbassare le palpebre. Quando però in circolo è presente molta adrenalina a causa dello stress, il muscolo di Muller viene iperstimolato, e si verifica quindi la fastidiosa sensazione di tremolio.

    La situazione può essere accentuata e assumere contorni più seri se concorrono circostanze secondarie allo stress, come eccesso di caffè, consumo di alcolici e fumo, che provocano disidratazione e carenza di vitamine e minerali.

    I rimedi

    Il problema, sicuramente fastidioso ma che non desta preoccupazione, deve essere visto come il segnale che ci stiamo trascurando e ci lasciamo travolgere dallo stress e dai ritmi troppo frenetici della vita quotidiana. Se vuoi parlane con il medico oppure con l'oculista. Se sei costretto/a a restare per troppo tempo davanti allo schermo del pc, nella nostra farmacia trovi colliri e prodotti che possono dare sollievo ai tuoi occhi, soprattutto se affaticati o arrossati.

  • Il 4 Marzo si celebra in tutto il mondo il World Obesity Day, il cui obiettivo è aumentare la sensibilizzazione verso quella che sta diventando una vera e propria "malattia sociale". Secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità, il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del nostro pianeta è sovrappeso oppure obeso.

    Le previsioni future non sono affatto rosee, anzi la situazione è destinata ad aggravarsi. L'obesità non è soltanto una problematica di natura estetica, ma è una vera e propria patologia. Molti sottovalutano le conseguenze del sovrappeso sull'organismo: il peso eccessivo innesca con il passar del tempo uno stato di infiammazione cronica molto pericoloso.

    Lo stato infiammatorio cronico favorisce la comparsa di molte altre malattie: anche per questo motivo, l'obesità va affrontata e non trascurata.

    La persona obesa va sempre valutata da un equipe multidisciplinare formata da diversi professionisti che consigliano il percorso migliore per il caso specifico. La maggior parte delle volte il primo step prevede un intervento sullo stile di vita. Si educa la persona a mangiare di meno e meglio e muoversi di più, in modo che il consumo di energia superi l'introito calorico.

    La dieta mediterranea è in genere il regime alimentare più efficace per far perdere peso anche alle persone obese, perché prevede il 55% di carboidrati, il 25-30% di grassi e il 10-15% di proteine.

    I valori di riferimento

    Per stabilire se una persona è obesa si utilizzano alcuni parametri, fra cui l'indice di massa corporea o Bmi (Body mass index), che si ottiene dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza espressa in metri. I risultati ottenuto vanno poi confrontati con la seguente tabella:

    Tra 19 e 24,9: Normale

    Tra 25 e 29,9: Sovrappeso

    Tra 30 e 34,9: Obesità di primo grado

    Tra 35 e 39,9: Obesità di secondo grado

    Da 40 in su: Obesità Grave

    La prevenzione è assai importante per evitare i danni causati dall'obesità. E' quindi importante tenere sotto controllo il peso alle prime avvisaglie di aumento. Chiedi al personale della nostra farmacia quali sono i prodotti dimagranti più adatti per il tuo caso.

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