News

Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

13 Febbraio 2021

Fin dall'antichità, i misteri del sonno hanno affascinato poeti, artisti, filosofi, studiosi dei miti e letterati. Da una stima recente, risulta che oltre il 40% degli italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non accertati. Sei sicuro/a di conoscere davvero ciò che succede all'organismo mentre dormi?

Durante la notte si verificano numerosi processi. Un buon sonno ristoratore è utile per ridurre lo stress, pulire il cervello, archiviare i dati, memorizzare dati ed esperienze.

Nella prima parte della notte e specialmente nello stadio di sonno profondo, l'organismo riduce la produzione di cortisolo, sostanza nota come "ormone dello stress".

Sempre nello stadio di sonno profondo "Non Rem" che il cervello elimina le sostanze di scarto che produce durante la veglia. Tra queste c'è anche la proteina beta-amiloide, che sembra rivestire un ruolo importante nella comparsa della malattia di Alzheimer.

Nel corso della notte avviene la selezione delle informazioni e dei ricordi acquisiti di giorno, e l'inserimento delle nozioni negli "scaffali" giusti della memoria, per poi essere ripescati e utilizzati quando occorre.

Caratterizzato dalla libera espressione degli istinti attraverso i sogni, il sonno Rem ricopre un ruolo importante nell'apprendimento, soprattutto nel rafforzamento della memoria procedurale, cioè la conoscenza di abilità, per esempio saper pedalare la bicicletta.

Le ore di sonno necessarie da adulto sono i media otto-nove, ma diminuiscono con l'avanzare dell'età. Il problema sorge quando si rompe l'equilibrio naturale tra sonno e veglia. Anche se ogni persona è diversa, tutti dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita salutare, o meglio, è più corretto parlare di "igiene del sonno".

Se hai disturbi del sonno che ti rendono difficile la vita, puoi rivolgerti con fiducia al personale della nostra farmacia. Saremo lieti di offrirti le migliori soluzioni personalizzate per ogni tuo problema.

Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

11 Febbraio 2021

Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

09 Febbraio 2021

Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

I benefici del Sale, prezioso elemento marino

I benefici del Sale, prezioso elemento marino

19 Gennaio 2021

Ci accorgiamo delle eccellenti proprietà del sale in estate, quando andando al mare la nostra pelle appare più liscia e levigata, e le piccole imperfezioni e disturbi dell’epidermide tendono a mimetizzarsi o a scomparire del tutto.

Possiamo però sfruttare i numerosi benefici del sale anche in inverno, acquistando prodotti e cosmetici che lo contengano nelle quantità giuste per assicurare un’efficace azione detossinante ed anche snellente.

Con i suoi granelli più o meno fini, il sale ha innanzitutto la capacità di eliminare impurità dell’epidermide e le cellule morte, di levigare la pelle e togliere le ruvidità anche nei punti più difficili, come le ginocchia, i gomiti e i talloni.

Proprio per tali motivi il sale rientra nelle formulazioni della maggior parte degli scrub in commercio, che lo utilizzano sia nella versione molto fine, per gommage adatti a tutto il corpo, sia con grani più grossi per esfolianti destinati alle zone meno fragili ed esposte, come i glutei, i fianchi, le gambe.

La qualità più spiccata del sale marino è la sua potente azione drenante, poiché assorbe i liquidi stagnanti e le tossine che impregnano i tessuti, tenendo sotto controllo gonfiori e buccia d’arancia, e rimodellando la silhouette. Oltre che negli scrub, il sale non può mancare nei prodotti per il bagno, nei cosmetici anti-cellulite e in altre formule riducenti, che si possono usare in successione per un effetto potenziato.

Prima di cominciare un trattamento a base di prodotti anticellulite sono particolarmente indicati gli esfolianti salini, che permettono di ottenere risultati in tempi più rapidi.

Gli esfolianti salini a grana grossa vanno massaggiati a lungo sulle zone con ristagni e cellulite, magari con un guanto di spugna. Se il prodotto è troppo asciutto, basta aggiungere un po’ di olio di oliva o di mandorle.

Tra i diversi Sali utilizzati nel settore cosmetico, quelli del Mar Morto vantano un’elevata percentuale di minerali, in particolare magnesio e potassio, che lo rendono un ingrediente molto apprezzato per i suoi effetti drenanti, disintossicanti e riequilibranti.

Oltre che negli anticellulite, questi Sali vengono usati per impacchi, fanghi e creme corpo, in quanto possiedono proprietà rimineralizzanti per l’epidermide, aiutando a contrastare i cedimenti e a preservare il tono cutaneo.

Nel nostro reparto dedicato alla Dermocosmesi troverai una vasta gamma di prodotti e cosmetici per ogni esigenza specifica della tua epidermide.

Il sale è ottimo anche per un’immersione drenante che asciughi la silhouette. Servono quattro-cinque manciate di sale e acqua piuttosto calda all’inizio per eliminare le tossine, che va piano piano raffreddata per una ginnastica vascolare che favorisce l’eliminazione dei liquidi stagnanti e dà tono alla pelle.

Se hai qualche dubbio o desideri ricevere consigli sul prodotto più adatto, non esitare a chiedere al nostro personale in Farmacia.
Emicrania nei bambini: ecco come intervenire

Emicrania nei bambini: ecco come intervenire

25 Gennaio 2020

Se pensate che il mal di testa sia prerogativa degli adulti vi sbagliate. Colleghi irritanti o troppa stanchezza, infatti, non sono le uniche cause che portano a questo disturbo.

Nei bambini, in particolare, i motivi scatenanti sono principalmente due: lo stress, dovuto ai ritmi frenetici di vita che gli si impone, e la carenza di ore di sonno.

La forma più diffusa di cefalea è quella di tipo primario, dovuta per lo più all'emicrania. Quella secondaria, invece, riguarda condizioni più gravi come conseguenza a traumi o a patologie più critiche.

Mal di testa: cause e rimedi

Circa il 40% dei bambini entro i sette anni soffre di cefalea primaria.

In alcuni casi i fattori che determinano questa patologia possono essere difficili da individuare poiché sono legati a disturbi psicologici come la depressione o una condizione di ansia. Più frequentemente, però, l'emicrania deriva dalla diminuzione delle ore di sonno dovuta allo stile di vita, all’aumento delle luci artificiali e all’utilizzo di strumenti elettronici in età sempre minore.

Il mal di testa in età pediatrica non deve mai essere trascurato ed è bene intervenire prima che il dolore sia troppo grande. Oltre ai rimedi farmacologici, antiemetici e antidolorifici, come l'ibuprofene e il paracetamolo, è importante seguire qualche buona abitudine. Dormire sempre nella stessa stanza e allo stesso orario e, dal quarto mese in poi, separare la fase dell'alimentazione da quella del sonno, possono aiutare a prevenire il formasi dell'emicrania.

In ogni caso, per intervenire correttamente e aiutare il vostro bambino a sconfiggere il dolore, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà consigliarvi in modo efficace e mirato.

Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza

Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza

23 Gennaio 2020

Saltare l'assunzione della pillola anticoncezionale può capitare a tutti. Vuoi per i ritmi di vita fin troppo frenetici, vuoi per distrazione o per impossibilità fisica, a volte capita di non seguire le corrette istruzioni d'uso.

Che fare quindi quando ci si trova in questa situazione?

Prima di tutto è bene ricordare che la pillola è un vero e proprio farmaco. Per questo, per evitare la perdita del suo beneficio o il presentarsi di effetti collaterali, come mal di testa, nausea e gonfiori, è importante assumerla nel modo corretto.

In caso di dimenticanza, quindi, è necessario seguire alcune regole "riparatorie".

Se la dimenticanza è di poche ore, non succede nulla. Vi basterà prendere la pillola appena possibile e continuare il suo utilizzo come sempre.

Nel caso il ritardo nell'assunzione superi le 12 ore, la sua funzione anticoncezionale potrebbe essersi ridotta o annullata.

Ritardo oltre le 12 ore: come comportarsi in questo caso?

Se la disattenzione è avvenuta durante la prima settimana, dopo la pausa dei sette giorni, il rischio di gravidanza può essere elevato. Ѐ importante, quindi, assumere la compressa dimenticata appena possibile e avere rapporti protetti per i sette giorni successivi.

Quando la pillola è stata dimenticata nel corso della seconda settimana, giorno 8-14, non ci sono rischi particolari e quindi, non sarà necessario utilizzare ulteriori metodi anticoncezionali nei sette giorni successivi. Questo a meno che la dimenticanza non sia stata di due o più compresse.

In caso di dimenticanza nella terza settimana, giorno 15-21, il rischio di gravidanza esiste. Oltre a recuperare l'assunzione della pillola "persa" si dovrà iniziare il ciclo successivo senza fare intervalli. Altro rimedio è sospendere l'assunzione delle compresse, aspettare sette giorni senza compressa e proseguire poi con la normale posologia.

Per evitare una scorretta assunzione o rimedi fai da te poco appropriati, è sempre bene consultare il personale specializzato. Il vostro medico o farmacista potranno aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore.

Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

21 Gennaio 2020

Come detto più volte, seguire una corretta alimentazione può migliorare la nostra salute e aiutare il corpo a svolgere correttamente le sue funzioni.

È il caso della prostata, una ghiandola maschile situata appena sotto la vescica, davanti al retto, e il cui benessere è fondamentale per la salute dell’uomo. Attraverso la prostata, infatti, passa l'uretra, il canale che porta all'esterno sia le urine che il liquido seminale.

La salute di questa ghiandola può essere compromessa da alcuni fattori tra cui:

  • la pressione elevata,
  • il diabete,
  • il colesterolo alto
  • i trigliceridi alti

che possono aumentare le probabilità di danneggiarla. Ma non solo.

Anche il vizio del fumo e l’alimentazione possono interferire con il suo corretto funzionamento e in particolare, l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri come i dolci, le carni rosse, fritture e l’abuso di grassi saturi, sono fortemente sconsigliati per garantirne la buona salute.

Ricettario di buona salute

Per questo è importante seguire una dieta equilibrata e sobria, privilegiando alimenti come frutta e verdura ricchi di antiossidanti naturali e le proteine della soia, che svolgono un ruolo protettivo contro lo sviluppo del cancro alla prostata.

Esistono poi specifici integratori che influiscono positivamente come, ad esempio, quelli a base di:

  • serenoa repens, una pianta efficace a prevenirne l'ingrossamento e capace di ripristinare le normali funzionalità;
  • avovida, che svolge un'azione antinfiammatoria e ricostituente;
  • licopene, con proprietà antiossidanti;
  • zinco, che agisce sul sistema immunitario.

Queste sostanze, unite ad una dieta corretta e all’attività fisica, possono migliorare la salute della prostata agendo a sostegno delle sue funzionalità. In caso di necessità, quindi, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore e il trattamento più adatto alle vostre esigenze.

I rimedi per la cervicale

I rimedi per la cervicale

18 Gennaio 2020

Se vi è capitato di soffrire di qualche fastidio alla zona del collo, probabilmente siete stati colpiti da cervicalgia. Comunemente viene chiamata cervicale, ed è un dolore che interessa tutta la prima parte della colonna vertebrale.

Cause e sintomi: scopriamoli insieme

Una delle cause più conosciute che portano a questo tipo di disturbo è il classico colpo di frusta, solitamente dovuto ad un forte impatto. Ma non solo. Anche il sollevamento di pesi in modo errato, uno sforzo mentre facciamo sport e, soprattutto, la cattiva postura che teniamo nella quotidianità, ad esempio, in ufficio davanti al computer, possono provocare un irrigidimento della zona.

I sintomi che ne conseguono come il dolore al collo e alle spalle, mal di testa, vertigini, intorpidimento alle braccia e alle mani e perfino la nausea, sono dovuti alla compressione dei vasi. Impedendo il corretto fluire del sangue lungo le arterie vertebrali e il giusto apporto nei centri nervosi dell’equilibrio, provocano il manifestarsi dei diversi disturbi.

In forma in poco tempo

Niente paura però! Alleviare il dolore e ripristinare una situazione di benessere in breve tempo è possibile. Vediamo come.

  • Terapia farmacologica: nella fase più acuta si possono prendere degli antinfiammatori (FANS) per bocca o tramite appositi cerotti. Utilissimi sono anche i miorilassanti che, sciogliendo la muscolatura, possono aiutare decontrarre la parte ripristinando la giusta mobilità.
  • Terapia strumentale: non deve essere eseguita durante la fase acuta e consiste nel sottoporre la parte ad elettrostimolazione (tens), ultrasuoni, ionoforesi e radarterapia. Queste pratiche servono a scogliere le contratture della fascia muscolare, portandola ad una situazione di rilassamento.
  • Terapia di massaggio: digitopressione, shiatsu, massaggi fisioterapici e agopuntura. Sono tutti rimedi che aiutano a restituire una sensazione di benessere, alleviando il dolore e distendo la zona interessata. Anche in questo caso evitate di eseguire queste pratiche durante la fase acuta di dolore.

Per agire correttamente e non peggiorare la situazione è sempre bene rivolgersi al vostro farmacista di fiducia, che saprà consigliarvi il prodotto e la formulazione migliore per risolvere il problema in modo efficace e veloce.

Diabete, occhio alla dieta. Ecco cosa mangiare e cosa evitare

Diabete, occhio alla dieta. Ecco cosa mangiare e cosa evitare

16 Gennaio 2020

Quando si sente parlare di diabete si pensa ad una malattia debilitante con la quale è difficile convivere. Non è cosi. Seguendo un'alimentazione corretta ed equilibrata e i consigli medici è assolutamente gestibile.

Cos'è il diabete?

Questa malattia cronica è causata da un aumento della glicemia ovvero i livelli di zucchero nel sangue. Solitamente dipende dalla poca produzione o dalla mal gestione di insulina, che ha il compito di trasformare il cibo ingerito in energia. Quando i livelli di glucosio nel corpo non vengono tenuti a bada, le conseguenze del diabete possono diventare croniche, danneggiando cuore, arterie, reni, occhi e il sistema nervoso periferico.

Prevenzione, amica della salute

Le buone abitudini quotidiane, l'attività fisica regolare e soprattutto una sana alimentazione, sono gli alleati numero uno contro questa patologia. Ѐ bene sapere che esistono veri e propri cibi per diabetici – come verdure crude e pesce – e tabelle che ne indicano i livelli glicemici.

In una dieta corretta per prevenire i sintomi del diabete, è importante in linea generale:

  • ridurre l'assunzione di carboidrati;
  • prediligere ortaggi crudi e legumi;
  • non mangiare cibi ricchi di zuccheri;
  • preferire fibre e alimenti antiossidanti.

Da evitare assolutamente è l'assunzione di alcool, che svolge un'azione negativa sul controllo dei livelli di insulina. In più, è meglio optare pasti più frequenti e a dosi ridotte piuttosto che pranzi o cene molto ricche.

Per essere certi dell'indice glicemico contenuto negli alimenti e della dieta più corretta da seguire, potete rivolgervi al personale specializzato in farmacia che saprà indicarvi i giusti passi da fare.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.