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Vitamina D, ecco perché non possiamo farne a meno

Vitamina D, ecco perché non possiamo farne a meno

20 Agosto 2019

La vitamina D è tra gli elementi più importanti per la salute del nostro corpo: dalle ossa al sistema immunitario, fino alle funzioni vitali del nostro organismo, la vitamina D agisce su numerosi organi e tessuti.

Sono molteplici gli studi che hanno verificato l’importanza della vitamina D nella prevenzione di patologie come tumori e disturbi del sistema nervoso, ma anche nell’azione curativa di infezioni e virus.

Per assicurarci il corretto fabbisogno giornaliero di vitamina D è importante curare al meglio l’alimentazione e non sottovalutare la regolare esposizione alla luce del sole. I cibi che garantiscono un discreto apporto di vitamina D sono diversi: come il pesce, il latte e le uova. Inoltre, stare all’aria aperta per almeno 30 minuti consente alla nostra pelle – grazie all’azione dei raggi solari – di sintetizzare la questa vitamina.

Spesso però la sola alimentazione e l’esposizione solare non sono sufficienti a garantire il livello di vitamina D di cui abbiamo bisogno.

Per questa ragione è bene fare uso di integratori ricchi di vitamina D.

In questo modo è possibile godere dei grandi vantaggi dati dall’assunzione regolare di questa vitamina: l’azione della vitamina D, ad esempio, è essenziale per garantire la buona salute delle ossa – essendo responsabile della gestione del metabolismo del calcio nel corpo – per proteggere il cuore e per aiutare il sistema nervoso nel suo regolare funzionamento.

La vitamina D, inoltre, è utilissima per rafforzare le difese immunitarie, il sistema muscolare e la mineralizzazione dei denti, il che la rende indispensabile anche per garantire un corretto e regolare sviluppo nei bambini.

Colite spastica: cos’è e come si cura

Colite spastica: cos’è e come si cura

17 Agosto 2019

Se anche a voi è capitato di soffrire di dolori o crampi addominali, è molto probabile che siate stati colpiti da colite spastica.

I sintomi di questa patologia durano circa tre giorni e vanno dal classico mal di pancia, alla sensazione di pienezza, dal gonfiore a livello del ventre, fino ai disturbi intestinali. In alcuni casi la sensazione di dolore può durare per molto più tempo e, a volte, a seconda della causa scatenante, può diventare cronica.

Quali sono le cause?

Questo disturbo si presenta per diverse ragioni, per esempio a causa di un'infezione della zona intestinale. Ma non solo. Anche le situazioni di stress possono contribuire all'ipersensibilità di questa zona. Non è un caso, infatti, che la colite spastica colpisca maggiormente le donne che ne sono più soggette.

Prevenzione e rimedi

Come per ogni patologia la prevenzione può aiutare moltissimo. Stile di vita sano, attività fisica e alimentazione corretta fanno davvero la differenza. Per esempio è bene:

  • evitare pasti troppo abbondanti;

· aumentare gli alimenti ricchi di fibre;

· eliminare cibi e bevande eccitanti, come la caffeina o la teina.

E se la prevenzione non è sufficiente? La cura è in farmacia. Sotto prescrizione medica, potete optare per:

  • farmaci contro la costipazione o la diarrea;
  • antibiotici;
  • antidepressivi, che aiutano ad alleviare il dolore;
  • anticolinergici, per controllare gli spasmi dell’intestino.

In ogni caso, prima di scegliere il rimedio o la dieta da seguire, chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indirizzarvi verso la cura più adatta.

Osteoporosi: ecco le potenzialità della vitamina C per contrastarla

Osteoporosi: ecco le potenzialità della vitamina C per contrastarla

15 Agosto 2019

Tra tutte le vitamine, la C, è senza dubbio la più conosciuta e nominata. Quante volte, per esempio in caso di influenza, ci siamo sentiti dire di fare il pieno di questa sostanza con una bella spremuta d'arancia.

Quello che però risulta meno noto è che questa vitamina è un potente alleato contro molte altre patologie. Tra queste, per esempio, l'osteoporosi, ovvero la condizione in cui lo scheletro ha una perdita progressiva di massa ossea e di resistenza, causate da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. La conseguenza è un graduale indebolimento delle ossa e la maggior propensione a fratture, anche per traumi minimi.

Vitamina C, un alleato per le nostre ossa

La vitamina C svolge un ruolo importantissimo a livello scheletrico poiché risulta essenziale per la crescita e il rinforzo osseo ed è in grado di ridurre gli effetti dello stress ossidativo. In più, ha anche la capacità di creare un collagene che interviene nello sviluppo di altre proteine. In questo modo, oltre a regolarizzare la formazione delle cellule come la cartilagine, è in grado anche di differenziarle tra staminali e ossee.

Una funzione di fondamentale importanza, soprattutto per i soggetti adulti e gli anziani, più colpiti da questa malattia e dai suoi effetti altamente debilitanti.

La corretta assimilazione giornaliera di Vitamina C, si aggira intorno ai 75 mg per le donne e 90 mg per gli uomini. Tra gli alimenti che la contengono, oltre alle arance, troviamo:

  • peperone rosso e verde;
  • cavolo nero;
  • broccoli;
  • cavolfiore;
  • fragole;
  • ananas.

Sempre sotto consiglio del vostro farmacista, poi, potete acquistare integratori specifici che vi aiuteranno a mantenere le giuste dosi di questa importante vitamina.

Sistema immunitario dei più piccoli: ecco come rinforzare le loro difese

Sistema immunitario dei più piccoli: ecco come rinforzare le loro difese

13 Agosto 2019

La salute è importantissima e se si parla di bambini lo è ancora di più.

Un sistema immunitario forte è indispensabile per avere un organismo sano. Per questo, soprattutto in fase di crescita, è fondamentale prendersene cura.

Alimentazione fa rima con salute

L'alleato numero uno delle difese immunitarie è l'alimentazione che deve essere varia ed equilibrata. I malanni più comuni tra i bambini, infatti, come raffreddore, febbre e mal di gola, possono essere prevenuti seguendo un corretto regime alimentare e integrando nella dieta il giusto apporto di vitamine e, quando necessario, di probiotici.

Frutta e verdura devono sempre essere presenti, perché ricchi di questi elementi. In particolare, la Vitamina C, è in grado di potenziare il sistema immunitario e la vitamina D, previene le infezioni.
Giocare all'aria aperta li aiuterà a farne il pieno, grazie ai raggi solari che aiutano lo sviluppo di vitamina D nel corpo sin dalla tenera età.

Aiutiamo il sistema immunitario

I più piccoli non stanno mai fermi e spesso, con l'aumento della sudorazione nel periodo estivo o durante l'attività fisica, i livelli di vitamine diminuiscono. In questi casi è bene intervenire con degli integratori in modo da garantire il giusto apporto di queste preziosissime sostanze.

In fase di crescita, poi, si è più vulnerabili agli attacchi di virus e batteri. L'utilizzo di fermenti lattici vivi ad azione probiotica è quindi fondamentale per ripristinare il corretto equilibrio intestinale e per supportare la crescita delle difese immunitarie.

In ogni caso, per scegliere i prodotti migliori per la cura dei bambini, chiedete sempre consiglio al personale medico specializzato che saprà indicarvi i giusti passi da fare e l' alimentazione più adatta per ogni stagione.

Produzione di farmaci: l´Italia è ancora al n.1

Produzione di farmaci: l´Italia è ancora al n.1

10 Agosto 2019

L'Italia è senza dubbio un paese di record, uno di questi è quello della produzione di farmaci.

Al primo posto in Europa, con un giro d'affari di 31,2 miliardi di euro solo nel 2017, ha superato sia la vicina Germania, al secondo posto, che la Gran Bretagna, posizionatasi sul terzo gradino del podio.

Questo importante traguardo, non è solo un fattore positivo a livello produttivo, ma comporta anche un notevole beneficio in termini di occupazione. Nel nostro Paese, infatti, l'industria farmaceutica conta circa 65.400 posti di lavoro, raggiungendo quasi 3 miliardi di euro di investimenti.

La ricerca e lo sviluppo, in questo settore sono elementi fondamentali per dare vita a nuove soluzioni. Una delle Regioni più virtuose in tal senso è la Toscana che, grazie al contributo di Università, centri di ricerca medica, grandi multinazionali e tante piccole aziende locali, è di fatto una delle realtà più avanzate nel settore delle scienze della vita, in particolare nell'ambito dei vaccini.


Investire nell'innovazione

Se da un lato gli investimenti per le eccellenze già affermate nel campo medico sono una realtà, dall’altro, questo si parla di start up, l’Italia deve ancora migliorare.

Ancora oggi le nuove realtà nel settore del Life Science non riescono ad ottenere finanziamenti importanti, come invece accade negli altri stati europei. Un limite che frena le tensioni verso l’innovazione e si ripercuote sulla varietà di terapie da proporre ai pazienti.

La soluzione, però, sembra esserci: per cercare di dare linfa anche al segmento medico 2.0, stanno nascendo fondi d’investimento pronti a finanziare le attività più interessanti, sfruttando anche ai vantaggi fiscali riconosciuti a queste realtà smart oriented.

In questo modo, l'industria farmaceutica, già di spicco in Italia, potrà raggiungere ancora più alti livelli di avanguardia e innovazione, portando ampi benefici sia al nostro Paese che all’intera popolazione europea.

Cos’è l’holter pressorio

Cos’è l’holter pressorio

08 Agosto 2019

Desiderate monitorare l’andamento della pressione in modo costante durante un’intera giornata di 24 ore? Da oggi si può, grazie all’holter pressorio. Un test non invasivo, disponibile in farmacia, che permette di registrare la pressione arteriosa grazie ad un piccolo apparecchio che viene applicato sul soggetto e fissato a livello della vita con una cintura.

Un test pratico e altamente performante: l’holter pressorio, infatti, rispetto alla classica misurazione della pressione che viene effettuata in farmacia, consente di ottenere un quadro completo dello stato pressorio, rilevando le possibili variazioni durante tutto l’arco della giornata e fornendo, quindi, un profilo clinico più reale.

Un grande vantaggio per la prevenzione: come dimostrano recenti studi, infatti, il monitoraggio della pressione arteriosa è sempre più importante per la diagnosi di malattie cardiovascolari, come l’infarto del miocardio o l’ictus.

Per chi è utile l’holter pressorio? Certamente per i soggetti che hanno una ipertensione arteriosa instabile, con valori che possono mutare rapidamente nel giro di pochi istanti, che possono monitorare costantemente i livelli pressori durante l’arco della giornata.

Ma non solo: anche i pazienti che si “impauriscono” alla visione del dottore, sia esso il medico o il farmacista di fiducia, e con il loro stato d’animo inficiano il monitoraggio classico, possono avvalersi dell’holter pressorio per conoscere gli effettivi valori nella quotidianità.

Infine, anche le persone ipertese che, pur avendo una pressione arteriosa normale, durante il giorno accusano sintomi come vertigini, vampate e senso di svenimento, possono chiedere consiglio al farmacista per l’installazione dell’holter pressorio.

Nella pratica, una volta sistemato l’apparecchio, il paziente può svolgere le normali attività quotidiane. Al termine delle 24 ore, rimosso il dispositivo, i dati vengono elaborati e dopo circa 1-2 giorni dall’esame è possibile ritirare i risultati.
Come curare il mal d’auto?

Come curare il mal d’auto?

03 Agosto 2019

Chiamatelo cinetosi, mal di movimento o mal d’auto: se durante un viaggio sentite crescere una forte nausea, accompagnata dalla sensazione di vomito, potreste soffrire di un disturbo di comunicazione tra occhio e orecchie.

In termini semplici, l’orecchio percepisce un’ondulazione che l’occhio non vede – per questo vi conviene viaggiare in prima fila guardando la strada – e stimola un fastidio che può culminare con capogiri, vertigini e violenti conati.

Come curare il mal d’auto?

Ecco alcuni rimedi, naturali o farmacologici, per ritrovare il piacere di viaggiare!

  1. Braccialetti antinausea

Sono realizzati con tessuti ipoallergenici ed elasticizzati, costruiti per esercitare una leggera ma costante pressione su uno specifico punto del polso replicando gli effetti dell’acupressione. I braccialetti antinausea svolgono un’azione preventiva e terapeutica nei confronti di vomito e voltastomaco causati dal movimento del mezzo di trasporto, e si possono utilizzare più volte: basta lavarli in acqua fredda!

  1. Zenzero

Questa radice ricca di virtù è uno dei principali rimedi contro il mal d’auto perché svolge un’azione naturale digestiva ed antinausea. In farmacia potete trovare lo zenzero in molte forme: come integratore in compresse o come gomme da masticare, ideali anche per i più piccoli.

  1. Olii essenziali

In vista di un lungo viaggio preparate un fazzolettino di cotone imbevuto con oli essenziali: quelli di menta piperita, mandarino e zenzero sono i più efficaci contro la nausea causata dal movimento dell’auto.

Dite addio alla paura di viaggiare e liberatevi finalmente da nausea e vertigini tipiche del mal d’auto: chiedete consiglio al vostro medico di fiducia o al vostro farmacista per trovare il rimedio in grado di risolvere per sempre il vostro disturbo.
Addio piedi secchi in 3 step

Addio piedi secchi in 3 step

01 Agosto 2019

Soffrite di piedi secchi e screpolati?

Non trascurate il problema: dietro un semplice inestetismo può nascondersi una richiesta di aiuto della pelle ed il problema, senza la giusta attenzione, può peggiorare creando fastidio e dolore.

Stop ai piedi secchi in 3 step

Avere piedi al top, vellutati e levigati, è un vero piacere in tutte le stagioni.

Ecco una veloce beauty routine in 3 step per ammorbidire la pelle dei piedi!

  1. Riattivare la circolazione e addolcire la cute con i pediluvi

Piedi secchi e stanchi a fine giornata? Immergeteli in un catino colmo di acqua fresca: in soli venti minuti il pediluvio donerà sollievo ai piedi rimasti chiusi per ore nelle scarpe e darà uno sprint alla circolazione.

Per un’azione soft ed emolliente, invece, immergeteli in una bacinella di acqua tiepida, dove avrete sciolto bicarbonato, un pugno di sale grosso, il succo di un limone e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. Sarete sorpresi di come, in pochi minuti, i piedi risulteranno morbidi, setosi e purificati nel profondo.

  1. Eliminare le cellule morte con lo scrub

Dopo il pediluvio, quando la cute è estremamente ammorbidita, approfittate per eseguire uno scrub: un rimedio beauty per eliminare dolcemente lo strato superficiale di pelle secca.

In farmacia trovate un’ampia varietà di peeling ad hoc, da quelli con formulazione in gel a quelli dalla texture più cremosa. Qualsiasi sia la vostra preferenza, applicate lo scrub sui piedi eseguendo movimenti circolari ed esercitando una leggera frizione.

Terminato il trattamento, rimuovete il tutto con abbondante acqua fresca.

  1. Idratare a fondo

Ora che la pelle è levigata e libera dalle cellule morte in eccesso, è tempo di idratare.

Per farlo in modo naturale, prima di andare a letto cospargete i piedi con una maschera super nutriente a base di olio di sesamo: un ingrediente potentissimo per contrastare secchezza e ruvidità.

In alternativa potete usare burro di karité o provare sulla pelle un composto a base di glicerina e acqua di rose.

La dritta in più? Per non macchiare le lenzuola indossate dei calzini in cotone!

Come funzionano i lavaggi nasali

Come funzionano i lavaggi nasali

30 Luglio 2019

Naso chiuso? Raffreddore? Sinusite? Per respirare bene anche dalla cavità nasale, in caso di congestionamento, può essere utile un lavaggio nasale, da eseguire utilizzando soluzioni saline.

Un rimedio naturale, quello dei lavaggi nasali, che favorisce lo sblocco delle prime vie respiratorie. Come? Sfruttando le proprietà depurative e lenitive della soluzione salina, che deve essere inalata.

Il liquido, in questo modo, passando attraverso le cavità del naso, è in grado di fluidificare il muco, favorendo l’espulsione delle impurità in modo semplice ed immediato. Non solo: i lavaggi nasali consentono di umidificare le narici, dando un rapido sollievo in caso di difficoltà respiratorie.

In farmacia sono disponibili lavaggi nasali già pronti all’uso, da eseguire grazie a pratici spray, oppure possono essere effettuati utilizzando una siringa senza ago, per spruzzare nelle cavità del naso le soluzioni purificanti.

I lavaggi nasali possono essere considerati come un’efficace alternativa, o come cura supplementare, ai classici farmaci decongestionanti che riducono l'ostruzione delle vie respiratorie nasali.

E non è tutto: i lavaggi nasali, infatti, non solo hanno un potere curativo, ma possono essere utilizzati come metodo preventivo contro gli agenti inquinanti, i batteri e i virus. Le soluzioni saline, infatti, favoriscono la salute della flora batterica nasale, migliorando i livelli naturali di protezione dell’intero organismo.

Grazie ai lavaggi nasali la rinosinusite, il raffreddore e, più in generale, le allergie respiratorie possono essere tenute lontane per lungo tempo. E non finisce qui: i lavaggi nasali, infatti, sono un ottimo alleato per trattare con successo anche le occlusioni delle vie uditive.

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