Pillola anticoncezionale: che fare in caso di...

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Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza 23 Gennaio 2020

Saltare l'assunzione della pillola anticoncezionale può capitare a tutti. Vuoi per i ritmi di vita fin troppo frenetici, vuoi per distrazione o per impossibilità fisica, a volte capita di non seguire le corrette istruzioni d'uso.

Che fare quindi quando ci si trova in questa situazione?

Prima di tutto è bene ricordare che la pillola è un vero e proprio farmaco. Per questo, per evitare la perdita del suo beneficio o il presentarsi di effetti collaterali, come mal di testa, nausea e gonfiori, è importante assumerla nel modo corretto.

In caso di dimenticanza, quindi, è necessario seguire alcune regole "riparatorie".

Se la dimenticanza è di poche ore, non succede nulla. Vi basterà prendere la pillola appena possibile e continuare il suo utilizzo come sempre.

Nel caso il ritardo nell'assunzione superi le 12 ore, la sua funzione anticoncezionale potrebbe essersi ridotta o annullata.

Ritardo oltre le 12 ore: come comportarsi in questo caso?

Se la disattenzione è avvenuta durante la prima settimana, dopo la pausa dei sette giorni, il rischio di gravidanza può essere elevato. Ѐ importante, quindi, assumere la compressa dimenticata appena possibile e avere rapporti protetti per i sette giorni successivi.

Quando la pillola è stata dimenticata nel corso della seconda settimana, giorno 8-14, non ci sono rischi particolari e quindi, non sarà necessario utilizzare ulteriori metodi anticoncezionali nei sette giorni successivi. Questo a meno che la dimenticanza non sia stata di due o più compresse.

In caso di dimenticanza nella terza settimana, giorno 15-21, il rischio di gravidanza esiste. Oltre a recuperare l'assunzione della pillola "persa" si dovrà iniziare il ciclo successivo senza fare intervalli. Altro rimedio è sospendere l'assunzione delle compresse, aspettare sette giorni senza compressa e proseguire poi con la normale posologia.

Per evitare una scorretta assunzione o rimedi fai da te poco appropriati, è sempre bene consultare il personale specializzato. Il vostro medico o farmacista potranno aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore.

Ultime news
  • Emicrania nei bambini: ecco come intervenire

    25 Gennaio 2020

    Se pensate che il mal di testa sia prerogativa degli adulti vi sbagliate. Colleghi irritanti o troppa stanchezza, infatti, non sono le uniche cause che portano a questo disturbo.

    Nei bambini, in particolare, i motivi scatenanti sono principalmente due: lo stress, dovuto ai ritmi frenetici di vita che gli si impone, e la carenza di ore di sonno.

    La forma più diffusa di cefalea è quella di tipo primario, dovuta per lo più all'emicrania. Quella secondaria, invece, riguarda condizioni più gravi come conseguenza a traumi o a patologie più critiche.

    Mal di testa: cause e rimedi

    Circa il 40% dei bambini entro i sette anni soffre di cefalea primaria.

    In alcuni casi i fattori che determinano questa patologia possono essere difficili da individuare poiché sono legati a disturbi psicologici come la depressione o una condizione di ansia. Più frequentemente, però, l'emicrania deriva dalla diminuzione delle ore di sonno dovuta allo stile di vita, all’aumento delle luci artificiali e all’utilizzo di strumenti elettronici in età sempre minore.

    Il mal di testa in età pediatrica non deve mai essere trascurato ed è bene intervenire prima che il dolore sia troppo grande. Oltre ai rimedi farmacologici, antiemetici e antidolorifici, come l'ibuprofene e il paracetamolo, è importante seguire qualche buona abitudine. Dormire sempre nella stessa stanza e allo stesso orario e, dal quarto mese in poi, separare la fase dell'alimentazione da quella del sonno, possono aiutare a prevenire il formasi dell'emicrania.

    In ogni caso, per intervenire correttamente e aiutare il vostro bambino a sconfiggere il dolore, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà consigliarvi in modo efficace e mirato.

  • Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza

    23 Gennaio 2020

    Saltare l'assunzione della pillola anticoncezionale può capitare a tutti. Vuoi per i ritmi di vita fin troppo frenetici, vuoi per distrazione o per impossibilità fisica, a volte capita di non seguire le corrette istruzioni d'uso.

    Che fare quindi quando ci si trova in questa situazione?

    Prima di tutto è bene ricordare che la pillola è un vero e proprio farmaco. Per questo, per evitare la perdita del suo beneficio o il presentarsi di effetti collaterali, come mal di testa, nausea e gonfiori, è importante assumerla nel modo corretto.

    In caso di dimenticanza, quindi, è necessario seguire alcune regole "riparatorie".

    Se la dimenticanza è di poche ore, non succede nulla. Vi basterà prendere la pillola appena possibile e continuare il suo utilizzo come sempre.

    Nel caso il ritardo nell'assunzione superi le 12 ore, la sua funzione anticoncezionale potrebbe essersi ridotta o annullata.

    Ritardo oltre le 12 ore: come comportarsi in questo caso?

    Se la disattenzione è avvenuta durante la prima settimana, dopo la pausa dei sette giorni, il rischio di gravidanza può essere elevato. Ѐ importante, quindi, assumere la compressa dimenticata appena possibile e avere rapporti protetti per i sette giorni successivi.

    Quando la pillola è stata dimenticata nel corso della seconda settimana, giorno 8-14, non ci sono rischi particolari e quindi, non sarà necessario utilizzare ulteriori metodi anticoncezionali nei sette giorni successivi. Questo a meno che la dimenticanza non sia stata di due o più compresse.

    In caso di dimenticanza nella terza settimana, giorno 15-21, il rischio di gravidanza esiste. Oltre a recuperare l'assunzione della pillola "persa" si dovrà iniziare il ciclo successivo senza fare intervalli. Altro rimedio è sospendere l'assunzione delle compresse, aspettare sette giorni senza compressa e proseguire poi con la normale posologia.

    Per evitare una scorretta assunzione o rimedi fai da te poco appropriati, è sempre bene consultare il personale specializzato. Il vostro medico o farmacista potranno aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore.

  • Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

    21 Gennaio 2020

    Come detto più volte, seguire una corretta alimentazione può migliorare la nostra salute e aiutare il corpo a svolgere correttamente le sue funzioni.

    È il caso della prostata, una ghiandola maschile situata appena sotto la vescica, davanti al retto, e il cui benessere è fondamentale per la salute dell’uomo. Attraverso la prostata, infatti, passa l'uretra, il canale che porta all'esterno sia le urine che il liquido seminale.

    La salute di questa ghiandola può essere compromessa da alcuni fattori tra cui:

    • la pressione elevata,
    • il diabete,
    • il colesterolo alto
    • i trigliceridi alti

    che possono aumentare le probabilità di danneggiarla. Ma non solo.

    Anche il vizio del fumo e l’alimentazione possono interferire con il suo corretto funzionamento e in particolare, l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri come i dolci, le carni rosse, fritture e l’abuso di grassi saturi, sono fortemente sconsigliati per garantirne la buona salute.

    Ricettario di buona salute

    Per questo è importante seguire una dieta equilibrata e sobria, privilegiando alimenti come frutta e verdura ricchi di antiossidanti naturali e le proteine della soia, che svolgono un ruolo protettivo contro lo sviluppo del cancro alla prostata.

    Esistono poi specifici integratori che influiscono positivamente come, ad esempio, quelli a base di:

    • serenoa repens, una pianta efficace a prevenirne l'ingrossamento e capace di ripristinare le normali funzionalità;
    • avovida, che svolge un'azione antinfiammatoria e ricostituente;
    • licopene, con proprietà antiossidanti;
    • zinco, che agisce sul sistema immunitario.

    Queste sostanze, unite ad una dieta corretta e all’attività fisica, possono migliorare la salute della prostata agendo a sostegno delle sue funzionalità. In caso di necessità, quindi, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore e il trattamento più adatto alle vostre esigenze.

Rubriche
  • CAMMINARE UN´ORA AL GIORNO E´ UNO SPORT?

    01 Aprile 2020

    Come tutti ben sapete, la scelta di praticare sport è una delle soluzione migliori per riscontrare, buoni risultati a livello fisico per il corpo e la salute dell'organismo, ma anche a livello mentale, per scaricare lo stress e il nervosismo. Benissimo su questo siamo tutti d'accordo, ma sapete che per sport o attività fisica, si intende anche il camminare regolarmente anche un'ora al giorno? Infatti, chi decide di svolgere questa disciplina con regolarità ogni giorno per un'ora di camminata, si può paragonare a chi ad esempio pratica body bulding, per un'ora al giorno.

    Il camminare per almeno un'ora al giorno, a passi svelti e continui, all'aria aperta è un ottimo modo per mantenere sano e in forma tutto l'organismo. Inoltre, dovete sapere che studi effettuati da esperti ricercatori, della London School of Economics e pubblicati sulla rivista Risk Analysis, hanno messo in evidenza, l'importanza del camminare svolta come una qualsiasi disciplina sportiva, ha effetti benefici sullo stato di salute e in più, migliora l'elasticità e la tonicità del tessuto muscolare.

    Camminare non ha costi, a differenza di una palestra non ha costi di abbonamento, vi basterà indossare una tuta e un paio di scarpe da ginnastica e provare questa attività, con il vantaggio che potete "allenarvi " quando volete e in più, si pratica all'aria aperta.

    Un ottimo sport per eliminare il sovrappeso, per migliorare la circolazione sanguigna, allenare la respirazione, in poche parole una disciplina completa, che coinvolge tutti i muscoli del corpo. Se non siete abituati iniziate,con una mezz'ora al giorno per 2 o 3 volte a settimana e poi, aumentate e se ci riuscite fino ad un'ora di camminata al giorno, sempre a passi svelti.

    Ricordate, di controllare sempre il vostro stato di salute e se il medico vi dice che siete in perfetta forma fisica, non vi resta che iniziare a camminare.

    Buon allenamento.

  • MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI

    25 Marzo 2020

    In questa guida di oggi parleremo dello yogurt, un potente elisir di bellezza che si prende cura dei nostri capelli in maniera totalmente naturale. Spesso, anzi quasi sempre noi donne siamo in continuazione insoddisfatte della nostra chioma, perché vorremmo che fosse in qualsiasi occasione semplicemente splendente e perfetta. Per ottenere questi desideri, bisogna prendersene cura quotidianamente, con piccole accortezze. Quindi impariamo a dare il giusto valore ai nostri capelli, quello che serve è un impegno minimo e un pò di costanza.

    E' con lo yogurt che realizzeremo una maschera "super nutriente" adatta per trattare tutti i tipi di capelli. Il bello è che gli ingredienti, sono alla portata di tutte le tasche e i benefici che si ottengono sono innumerevoli.

    Maschera allo Yogurt Nutriente, per tutti i tipi di capelli.

    Vi occorrono:

    3 cucchiai di yogurt bianco naturale

    1 cucchiaio di olio extravergine

    1 cucchiaio di miele.

    Mettete questi tre ingredienti tutti insieme in una ciotola di piccole dimensioni, con un cucchiaio mescolate, fino ad ottenere una crema soffice e abbastanza densa. Quando la maschera è pronta mettete un asciugamano intorno alle spalle e spicciate, con cura i vostri capelli con un pettine dei denti larghi. Iniziate ad applicare il composto sulle punte e lunghezze in modo omogeneo, fino ad arrivare alla cute e a questo punto, lasciate in posa per 30 minuti circa. In seguito, trascorso questo tempo, sciacquate abbondantemente con acqua tiepida e procedete facendo il vostro shampoo abituale.

    Attenzione, perché se applicate questa maschera almeno una volta a settimana, i vostri capelli trattamento dopo trattamento saranno sempre più belli e in perfetta salute. Saranno nutriti, al tatto morbidi, setosi e docili al pettine. Inoltre, saranno forti e rafforzati del 70% in più.

    Che dire, avete ancora dei dubbi? Non vi resta che provare e poi valuterete voi stesse, i benefici dello yogurt sui vostri capelli.

    Buona applicazione, con tanta soddisfazione.

  • LA COLAZIONE CORRETTA PER UN´ORA DI CORSA

    18 Marzo 2020

    La colazione è uno dei pasti principali, infatti se fatta correttamente, permette di cominciare la giornata con il piede giusto. Molto spesso capita, purtroppo che alla colazione, non venga attribuita la giusta importanza. Dovete sapere, che questo pasto dovrebbe ricoprire circa il 20%, per un completo intake calorico giornaliero pari a circa 400 kcal, che corrisponde ad un apporto energetico totale di 2000 kcal.

    Quando si fa sport, per ogni disciplina che si decide di svolgere,questi valori cambiano notevolmente, perché l'organismo più è sottoposto agli sforzi fisici, maggiore sarà la quantità di energia di cui ha bisogno. In questo breve guida parliamo della corretta colazione, per chi decide di correre, la mattina per un totale di un'ora al giorno. Vediamo, il prima e il dopo di una sana colazione, per chi sceglie di allenare il proprio fisico con la corsa.

    Prima di iniziare a correre, bisogna garantire all'organismo un apporto energetico che varia da 400 kcal a 600 kcal per un'ora di corsa. Deve essere consumata almeno una buona mezz'ora prima di allenarsi, in modo che l'organismo assorba perfettamente la quantità di energia. Potete scegliere, di consumare un caffè con 4 fette biscottate con l'aggiunta di marmellata o miele, oppure una tazza di latte parzialmente scremato e aggiungere senza esagerare cereali, muesli o frutta secca, ma non dovete mai dimenticare di bere acqua prima, dopo e durante la corsa.

    Dopo aver corso, l'organismo è stato sottoposto a sforzi fisici intensi e ha la necessità di recuperare le forze, con alimenti che siano adatti al recupero idrico, glucidico e proteico, ma il consiglio resta sempre quellodi non abbuffarvi, esagerando.

    Spesso, l'errerecommesso con estrema facilità è , purtroppo di non dare il giusto valore alle piccole accortezze, perché sono fondamentali e permettono di non sbagliare e soprattutto, rimanere in perfetta salute fisica.

    Buon allenamento.

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