Gsk ha siglato un accordo triennale con Tempus, azienda statunitense di trattamenti di precisione, che dà alla farmaceutica l’accesso alla piattaforma con sistema di intelligenza artificiale, compresa la biblioteca con i dati di pazienti anonimi. Grazie agli strumenti di Intelligenza artificiale e Machine Learning (Ia/Ml), nell’ambito della collaborazione con Tempus – spiega una nota diffusa oggi dalla farmaceutica – Gsk potrà migliorare la progettazione degli studi clinici, accelerare l’arruolamento dei partecipanti e identificare con precisione i bersagli dei farmaci. Questo contribuirà a un maggiore tasso di successo di Gsk in ricerca e sviluppo e alla disponibilità per i pazienti, in tempi più rapidi, di un trattamento più personalizzato.

Il nuovo accordo si inserisce nella collaborazione iniziata nel 2020 sull’arruolamento in studi clinici di pazienti con specifiche tipologie di cancro. Ora Gsk potrà ampliare l’accesso ai dati di pazienti anonimi con un maggiore dettaglio di patologia. Il set di dati di Tempus attinge dal lavoro di oltre il 40% degli oncologi americani impegnati in centri medici universitari e ospedali comunitari.

“Questa collaborazione – dichiara Tony Wood, Chief Scientific Officer di Gsk – fornirà a Gsk conoscenze uniche per scoprire trattamenti migliori e trasformare la ricerca sui farmaci. Tempus integra il lavoro che il nostro team sta già svolgendo incrociando genomica e apprendimento automatico, sia nella ricerca di base che nelle sperimentazioni cliniche”.

 

Gli investimenti di Gsk in genetica umana, genomica funzionale e Ai/Ml – spiega la nota – hanno consentito all’azienda di più che raddoppiare il numero degli obiettivi del portafoglio iniziale del 2017 e di aumentare, di oltre il 70%, la percentuale di quelli ottenuti con supporto genetico. I medicinali con verifica genetica hanno il doppio delle probabilità di diventare farmaci registrati. In qualità di leader nella medicina di precisione applicata all’intelligenza artificiale, Tempus ha sviluppato una piattaforma che permette di testare, in modo rapido, ipotesi complesse di biomarcatori. L’apprendimento automatico è infatti una componente importante per selezionare i pazienti che potrebbero trarre vantaggio dai candidati farmaci nel portafoglio futuro di Gsk.

“L’approccio data-first ( i dati prima di tutto, Ndr) di Gsk nella ricerca terapeutica – afferma Eric Lefkofsky, fondatore e Ceo di Tempus – è in linea con il nostro. Riteniamo che Tempus abbia le risorse e le capacità per integrare la passione di Gsk sul ‘data science’ (lo studio dei dati per estrarre informazioni dettagliate per il business, ndr) in un modo che altri non possono dare, vista l’ampiezza e la profondità della nostra piattaforma. Entrambi condividiamo l’impegno di fornire ai pazienti opzioni terapeutiche più personalizzate per aiutarli a vivere una vita più lunga e più sana”.

Gsk e Tempus collaborano attualmente a uno studio di fase II in aperto, che applica un approccio innovativo basato sui dati (data-driven) per accelerare e semplificare i tempi di studio. Ciò comprende una accelerazione nello sviluppo del protocollo e la selezione del sito, con il supporto informatico, in meno di 60 giorni con l’arruolamento dei pazienti iniziali entro tre mesi dal lancio dello studio. L’ampliamento della collaborazione prevede un impegno finanziario minimo nell’arco di tre anni, per il quale Gsk ha versato un pagamento iniziale di 70 milioni di dollari. Gsk ha inoltre un’opzione di proroga per altri due anni.